WordPress alimenta il 43% del web — ed è il CMS più attaccato al mondo. Hardening, WAF, monitoraggio e risposta agli incidenti per proteggere il tuo sito prima che venga compromesso.
La maggior parte dei siti WordPress viene attaccata tramite plugin vulnerabili, credenziali deboli o configurazioni di default insicure. Il 97% degli hack è prevenibile con misure base applicate correttamente.
Protezione di wp-admin, disabilitazione XML-RPC, rimozione informazioni versione, blocco accesso diretto ai file PHP, header HTTP di sicurezza e Content Security Policy.
2FA obbligatorio per gli admin, rate limiting su wp-login.php, blocco IP dopo tentativi falliti, cambio URL di accesso e password policy sicura.
Verifica di tutti i plugin e temi installati: versioni aggiornate, vulnerabilità note, plugin abbandonati e componenti non necessari da rimuovere per ridurre la superficie d'attacco.
Alert su modifiche a file critici, tentativi di accesso sospetti, nuovi utenti admin e cambiamenti al database. Notifica immediata se qualcosa non va.
Backup automatici giornalieri su storage off-site (non sulla stessa macchina), encryption dei backup e test di restore periodici. Il backup esiste solo se lo hai testato.
Web Application Firewall per bloccare SQL injection, XSS e tentativi di exploit comuni. Con Cloudflare per DDoS protection e rate limiting a livello CDN.
Non servono hacker sofisticati per bucare la maggior parte dei WordPress. I bot automatizzati testano vulnerabilità note 24 ore su 24 — e se il sito non è aggiornato o configurato correttamente, prima o poi ci riescono.