Simulazione di attacco reale con autorizzazione: testo attivamente le vulnerabilità del tuo sistema per capire cosa un attaccante potrebbe fare davvero — non solo cosa potrebbe teoricamente fare.
Seguo la metodologia PTES (Penetration Testing Execution Standard) con fasi ben definite, scope concordato prima dell'inizio e comunicazione continua durante l'attività.
Prima di iniziare definiamo per iscritto: cosa è in scope, cosa è fuori scope, orari di test, contatti per emergenze e regole d'ingaggio. Niente surprises.
Raccolta di informazioni passive e attive: OSINT, enumerazione DNS, fingerprinting tecnologie, ricerca di credenziali leaked e mappatura della superficie d'attacco.
Sfruttamento attivo delle vulnerabilità identificate: SQL injection, XSS, IDOR, file upload, bypass autenticazione — con prove concrete dell'impatto reale.
Dopo l'accesso iniziale: privilege escalation, lateral movement, persistenza e data exfiltration simulata — per capire il danno reale che un attaccante potrebbe causare.
Rimozione di tutti gli artefatti lasciati durante il test: shell, backdoor di test, account creati. Il sistema viene riportato allo stato iniziale.
Report completo con timeline dell'attacco, vulnerabilità sfruttate, impatto dimostrato, screenshot e video delle prove, e remediation dettagliata per ogni finding.
Il tipo di pentest dipende dall'obiettivo. Black box simula un attaccante esterno senza info. Grey box simula un utente autenticato. White box dà accesso al codice per un'analisi più profonda.