Il tuo sito è stato compromesso. Intervento rapido: rimozione completa del malware, identificazione del vettore d'attacco, ripristino, hardening e rimozione dalla blacklist Google.
Un sito infetto non va solo ripulito — va capito come ci è entrato il malware, perché tornerà se non chiudiamo la vulnerabilità. Tratto ogni caso come un'analisi forense.
Scan completo dei file con tool specializzati per rilevare webshell, backdoor, redirect malevoli, cryptominer e skimmer per carte di credito (frequente su Magento).
Messa offline o in modalità manutenzione del sito per impedire ulteriori danni ai visitatori mentre si lavora alla pulizia. Backup forense dello stato compromesso.
Rimozione manuale di ogni file malevolo, pulizia del database da link e payload injettati, eliminazione di account admin non autorizzati e credenziali compromesse.
Analisi dei log per identificare il vettore d'attacco: plugin vulnerabile, credenziali brute-forced, upload non protetto. Chiudiamo la causa, non solo il sintomo.
Applicazione immediata di tutte le misure di hardening: aggiornamenti, nuove credenziali, 2FA, WAF configurato e monitoring attivo per rilevare eventuali re-infezioni.
Richiesta di revisione a Google Safe Browsing, Sucuri, McAfee e altri database che potrebbero aver segnalato il sito. Verifica della rimozione e monitoring successivo.
Spesso i proprietari di siti non si accorgono dell'infezione finché Google non mostra l'avviso "questo sito potrebbe essere dannoso". Ma i segnali arrivano prima — se sai dove guardare.